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venerdì 21 gennaio 2011

Lo splendore di Villa Borghese


Villa Borghese è un grande parco di  Roma che comprende sistemazioni a verde di diverso tipo, dal giardino all'italiana alle ampie aree di stile inglese, edifici, piccoli fabbricati, fontane e laghetti.
È il terzo più grande parco pubblico a Roma, dopo Villa Doria-Pamphili e Villa Ada e si estende in gran parte sul quartiere Pinciano. E' sicuramente la villa più prestigiosa di Roma con le sue fontane, i giardini, i musei ospitati al suo interno.
Il grande parco contiene diversi edifici ed ha 9 ingressi: tra i più frequentati quello di Porta Pinciana, quello dalla scalinata di Trinità dei Monti, quello dalle rampe del Pincio a piazza del Popolo e l'ingresso monumentale di Piazzale Flaminio. Il "giardino del Pincio" nella parte sud del parco, offre un noto panorama su Roma.
L'edificio della villa ("Villa Borghese Pinciana"), oggi sede della Galleria Borghese, fu costruita dall'architetto Flaminio Ponzio.
Contigua a Villa Borghese, ma oggi fuori dal perimetro vero e proprio del parco, ai piedi del colle, è Villa Giulia. Villa Borghese è anche sede del concorso ippico Piazza di Siena.
All'interno o in prossimità del parco sono situati numerosi musei:



giovedì 20 gennaio 2011

Il Giardino degli Aranci


Tra i parchi di Roma ce n'è uno che ha un sapore davvero speciale: è il Parco degli Aranci, nome notoriamente usato dai Romani per indicare il  Parco Savello, un vasto parco di circa 8.000 m² sull' Aventino. La visuale che si gode da questo parco è del tutto indimenticabile.
Il nome dato al parco è appunto derivato dalla  presenza caratteristica di numerose piante di aranci amari .Il parco si estende nell'area dell'antica fortezza costruita dalla famiglia dei Savelli  nei pressi della chiesa di Santa Sabina sull'Aventino.
La progettazione attuale del giardino è stata  realizzata dall'architetto Raffaele De Vico..Si era pensato di destinare questo parco a parco pubblicoper offrire  un nuovo belvedere romano dopo che, con la nuova definizione urbanistica dell'Aventino, nell'area che i padri Domenicani della vicina chiesa tenevano ad orto, era stato previsto di destinare a parco pubblico, in modo da offrire libero accesso alla vista da quel versante del colle, creando un nuovo belvedere romano, da aggiungere a quelli già esistenti del Pincio e del Gianicolo.
La fontana è composta da due pezzi di spoglio: una vasca termale romana ed il monumentale mascherone marmoreo scolpito per ornare una fontana costruita nel Campo Vaccino. L'antica vasca in granito, adorna di maniglioni a bassorilievo, è collocata al centro di un bacino rettangolare leggermente incassato rispetto al livello stradale, bordato da una fascia in travertino. Sopra di essa, poggiato su un parallelepipedo, si trova il monumentale mascherone marmoreo dalle ciglia aggrottate e dai folti baffi, raccolto in una grande conchiglia.
Attualmente il parco dispone di tre ingressi: il principale, in Piazza Pietro d'Illiria, fu arricchito dal portale proveniente da Villa Balestra, uno in via di S. Sabina ed il terzo sul clivo di Rocca Savella.

mercoledì 29 dicembre 2010

Un tuffo nel Passato

Keats-Shelley Memorial House

Il Keats-Shelley Memorial House è una casa museo di Roma il cui nome è un tributo ai poeti britannici John Keats e Percy Bysshe Shelley. Si trova al secondo piano del palazzo alla destra di chi guarda la scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna.
Nel 1903 nacque la Keats-Shelley Memorial Association con lo scopo di raccogliere fondi per salvare il palazzo dalla demolizione e di farne un luogo per ricordare le vite di John Keats e di Percy Shelley. L'associazione inglese cerca e riesce ad allestire nell'abitazione del poeta stesso un museo, allestendo le sale con ricordi dei poeti romantici inglesi, insieme ad un'ampia biblioteca dedicata al Romanticismo. Il museo venne inaugurato il 3 aprile 1909, nella presenza del re Vittorio Emanuele III.
Nella seconda guerra mondiale il museo entra, come dice il sito ufficiale, in un "underground period" per via di dissidi con la Germania che perdura per tutta il resto della guerra, almeno fino allo sbarco degli alleati.
Oggi, l'appartamento è aperto al pubblico come casa museo.

http://www.keats-shelley.co.uk/

Casa di Goethe

La Casa di Goethe è un museo sito a Via del Corso 18.
La Casa di Goethe è la casa dove visse Goethe dal 1786 al 1788 durante la sua permanenza nella capitale.
Il biennio in cui rimase a Roma provocò a Goethe un grande interesse, tanto che scrisse "Il Carnevale romano" e "Il Viaggio in Italia".
Il museo è stato inaugurato nel 1997. Nel 2007 vi è stato celebrato il decennale dalla fondazione.
La Casa di Goethe si trova al 2º piano del palazzo di Via del Corso 18. L'accesso ai disabili è garantito da un ascensore.
Le varie sale all'interno espongono vari quadri del periodo del bienno in cui l'artista tedesco visse la sua vacanza romana, ma vi sono anche dei ritratti di Goethe (di cui uno di Andy Warhol), degli schizzi di Tischbein e documenti e libri scritti dallo stesso artista.
Alcune sale sono dedicate a mostre temporanee.
All'interno vi è anche una biblioteca con una collezione di libri di Richard W. Dorn, prime edizioni di opere di Goethe, storia delle idee e rapporti culturali tra Germania ed Italia.

Chiostro del Bramante

 Il Chiostro del Bramante è situato all'interno della Chiesa Santa Maria della Pace, situata in pieno centro storico, non lontano da Piazza Navona.
Venne costruito dal Bramante per il cardinale Oliviero Carafa. Rappresenta una delle opere più importanti del Rinascimento cinquecentesco e fu tra le prime opere romane progettate da Bramante dopo il periodo milanese.
Il Chiostro è uno dei primi progetti di rilievo eseguiti a Roma da Bramante, un’opera Rinascimentale di raffinata ed elevata qualità formale. 
Il complesso monumentale del Chiostro del Bramante è stato recentemente restaurato e dall’aprile 1997 definitivamente destinato ad ospitare mostre, concerti, incontri, attività didattiche, ed altri prestigiosi eventi culturali.

Indirizzo Via della Pace

Vicino Piazza Navona


Tel: 06/68809098 

Galleria Borghese

La Galleria Borghese si trova in Piazzale Scipione Borghese 5, all'interno della Villa Borghese Pinciana a Roma. Il museo espone opere di Gian Lorenzo Bernini, Agnolo Bronzino, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Pieter Paul Rubens, Tiziano. Si può considerare unica al mondo per quel che riguarda il numero e l'importanza delle sculture del Bernini e delle tele del Caravaggio.
Fu costituita nel 1902 a seguito dell'acquisizione da parte dello Stato italiano delle raccolte facenti parte del Fidecommisso Borghese. Primo direttore della Galleria Borghese fu Giovanni Piancastelli a cui succedette nel 1906 Giulio Cantalamessa, già direttore delle Gallerie dell'Accademia di Venezia.
Tra le principali opere contenute nella GALLERIA BORGHESE figurano:

 


Apollo e Dafne
Bernini
Canova
Caravaggio

Bacchino malato (Caravaggio)
Cesare da Sesto
Correggio
Lorenzo Lotto
Raffaello

Raffaello, Pala Baglioni
Pieter Paul Rubens
Tiziano

INDIRIZZO GALLERIA BORGHESE:
Piazza Scipione Borghese, 5 Casino Borghese
Roma (RM)
Senza barriere
Orario visite :
9,00/19,00

Giorno di chiusura:
lun.
Prezzo:
Eu. 6,50 - booking Eu. 1,53
Riduzioni:
Ingresso libero fino ai 18 e oltre i 60 anni.
Servizi:
Libreria specializzata - Guide audio - Caffetteria
Info:
Per accedere al museo è necessario prenotare giorno di visita e fascia oraria lun-ven 9,30-18,00. Visite guidate su prenotazione per gruppi.




    martedì 28 dicembre 2010

    Un ottimo tè inglese

    La sala da tè Babington's è sita a Piazza di Spagna 23.
    Questa Sala venne fondata  da Isabel Cargill e Anna Maria Babington (da cui prese il nome), due signorine inglesi di famiglia benestante.
    Il loro pensiero era rivolto ad aprire una sala da tè e da lettura per i tanti anglosassoni presenti nella Capitale. All'epoca della fondazione di Babington's, il tè era venduto solamente in farmacia.
    La Sala è tuttora gestita dai discendenti di Isabel Cargill.
    È da anni un punto di riferimento e di ritrovo per tanti politici, famiglie aristocratiche, personaggi del mondo dello spettacolo ed intellettuali.
    L'aspetto delle sale, ove si accede dall'androne principale del palazzo settecentesco , è quello della fondazione, in stile inglese di fine ottocento.
    All' interno, stampe e mobili d'epoca ed un camino che viene acceso nelle più fredde giornate invernali. I tavoli sono corredati da sedie e poltrone comode.
    I piatti serviti sono tutti di stampo inglese:

    lunedì 29 novembre 2010

    dove bere un ottimo caffè italiano....

    .....
    dove si puo conversare  davanti ad un ottimo caffè a roma..?
    direi al CAFFE PARNASO .http://www.ristoranteparnaso.it/home.php. in piazza delle muse nel quartieri Parioli..si puo gustare un ottimo caffè ammirando il panorama ...in questo locale si possono anche organizzare feste private o pranzi di lavoro..
    altro nome altrettanto interessante è il CAFFE GRECO... http://www.anticocaffegreco.eu/  in via dei condotti in pieno centro vicino alle eleganti vetrine degli stilisti.....ma non possiamo dimenticare LA TAZZA D'ORO..http://www.tazzadorocoffeeshop.com/.sempre nel centro di roma...oppure CAFFE SANT'EUSTACHIO......
    http://www.santeustachioilcaffe.it/



    Roma gastronomica...!

    Gustando le specialità  romanesche

    Quando siete a roma,c'è una sola cosa di cui nn preoccuparsi:  cercare un posticino dove mangiare bene.  Partendo dai ristoranti a conduzione familiare e le pizzerie, fino ad arrivare alle trattorie piu alla mano Roma è una citta che sa soddisfare i gusti dei suoi molteplici visitatori con le sue tipiche specialità.

    La cucina laziale è rappresentata in gran parte da quella romana nella quale sono convogliate tutte le specialità delle tradizioni culinarie della regione divenendo così un ricco e saporoso riassunto di una gastronomia varia nella quale compaiono apporti di zone confinanti e di altre comunità prima fra tutte quella ebraica che ha lontane radici storiche.
    Una cucina che in Roma ha difeso dall'ingerenza delle mode e del turismo - meglio di quanto sia avvenuto in altre zone laziali e in altre regioni italiane - la propria genuinità; a Roma infatti si rispetta il passato, lo si tiene in vita - seppure ovviamente arricchendo e personalizzando tale eredità - perpetuando la schiettezza e la gustosa semplicità di una cucina di estrazione popolare che in parte ha coinciso anche nei secoli di maggior splendore con quella papalina e aristocratica per la quale questa cucina rappresentava la quotidianità, mentre per il popolo era un'aspirazione che si concretizzava occasionalmente.
    E così sono nati proverbi e adagi significativi di tale coincidenza fra la cucina di classi tanto lontane.
    «Chi se vò imparà a magnà, da li preti bisogna che va», sentenziava il popolo romano aggiungendo che «lo Spirito Santo nun abbotta (= non riempie la pancia)» sapendo che «la panza è fatta pe' li maccaroni, e le chiacchiere pe' li minchioni». 
      
    Le pizzerie e le trattorie sono i posti più popolari per mangiare: informali, veloci e poco costosi. La caratteristica pizza alla romana, è sottile e croccante a differenza della più alta e morbida pizza napoletana. Ma se avete voglia di una bella pizza napoletana provate quella di Da Vittorio. Troverete una pizzeria in ogni angolo della città, sopratutto a Trastevere dove forni a legna sfornano saporite pizze. Queste sono solo alcune delle pizzerie più famose della zona: Panattoni, Ivo, Dar Poeta, Roma Sparita,e l'Arco di San Calisto. Remo, nel cuore di Testaccio, ha tavoli all'aperto, una clientela giovano ed è sempre molto affollato. Ma nelle pizzerie non c'è solo la pizza, provate i tipici antipasti come Supplì al telefono, le crocchette di patate, i filetti di baccalà o i fiori di zucca fritti, e le immancabili bruschette.

    I migliori ristoranti di roma

    Rome's restaurants

    Romans love to eat. And they love to eat good food. Despite their easy-going “ whatever happens, happens” attitude, they can become really picky when it comes to food.
    The city centre has obviously the highest concentration of tourists so it can quite easy to fall into the tourist traps but if you see a restaurant packed with locals, go for it, as you can’t be wrong.
    Most likely, it will be a good place. In Rome, you’ll find out that Italians are more than just pasta and pizza.  The hundreds and hundreds of restaurants of this city will delight you with all kind of gastronomic specialties:
    from the food of Rome’s tradition to dishes from the different regions of Italy to exotic menu from all around the globe.There are possibilities for every pocket and for every mood. There are hip spots that attract a fashionable crowds, haute cuisine restaurants, countless pizzerias, those popular eateries called ”trattorie”, where it is not hard to find an old mama(no, it is not only a stereotype, I have stepped into a couple of those myself!) making fresh hand made pasta or even wine bars where you can nibble while enjoying a glass of wine. You can choose among:
    • Roman Cuisine Restaurants
    • SeaFood Restaurants
    • International Cuisine
    • Pizzerie
    • Vegetarian cuisine
    • Italian cuisine
    • Haute cuisine restaurants
    • Wine bars

    sabato 27 novembre 2010

    A spasso la domenica mattina...

    ....if  you want to do something unusual on SUNDAY MORNING...go visit PORTA PORTESE....
    for those who are always looking for something original, or something that is no longer fashionable, the antiques markets are the place to go. These markets offer all kinds of competitively priced goods.One of these markets is Porta Portese  which is  the most famous and biggest of Rome’s markets.
    It covers an area that runs from Piazza Ippolito Nievo to via Ettore Rolli on one axis and via Portuense to Porta Omonima on the other. The market has over 1000 stands and goods of every kind from antique furniture to imitation designer shoes and stamps to kitchen utensils as well as collectables of every kind. It is extremely crowded and requires several hours to visit. It is open every Sunday from 9:00 am to 2:00 pm.Website: http://www.portaportesemarket.it/

    Le Meraviglie di Trastevere

    Trastevere e il Gianicolo

    ...se passate dalle parti di roma, non dimenticate di farvi portare a TRASTEVERE .....il piu tipico e caratteristico quartiere di Roma animato da ristoranti, pizzerie, pubs dove poter gustare piatti tipici della cucina casereccia romana dagli spaghetti all'amatriciana alla pasta alla carbonara alla coda alla vaccinara alla classica pizza......a roma non c'è bisogno di andare in ristoranti esclusivi per mangiare bene....
    si possono mangiare fantstici piatti regionali  oppure scegliere  la cucina tipicamente  mediterranea.....
    la cucina romana è una cucina semplice,genuina.... quella che una volta era la cucina delle  persone semplici del popolo con una leggera influenza della cucina ebrea ......ricordiamoci la presenza del ghetto ......La pasta svolge un ruolo importante nella cucina romanesca....... troverete tutti i tipi di pasta cucinati nei modi piu svariati........ insomma a roma è davvero difficile mangiare male....
    ....provenendo dal centro della città una volta lasciato alle spalle il Tevere, troviamo il quartiere di TRASTEVERE....camminando per le stradine di questo quartiere sentirete sicuramente il tipico accento romanesco... è un quartiere un pò a sè con le sue  affascinanti stradine e le piazze che sembrano disegnate a mano......tra le piu conosciute ricordiamo Piazza Santa Maria in Trastevere......la sera questo tipico quartiere si anima di giovani alla ricerca di divertimento.....
    ....il giorno dopo non dimenticate di salire sul GIANICOLO uno dei sette colli di roma.....una volta in cima al gianicolo vi aspetta un panorama mozzafiato della città eterna.....e non dimenticate di vedere altri posti belli come la chiesa di San Pietro in Montorio, il Fontanone del gianicolo, Villa Sciarra, la Porta di San Pancrazio.....insomma non stancatevi mai di scoprire  nuovi angoli in questa città incantanta..!!!

    venerdì 26 novembre 2010

    Bellezze .......in fiore..!

    E' sicuramente uno dei  posti piu belli di Roma, da lasciare a bocca aperta, nel quale si trascorrono piacevolmente dei momenti di relax: è il ROSETO MUNICIPALE di roma all'AVENTINO, proprio di fronte al Circo Massimo e alla Domus Aurea. Il roseto comunale è diviso in due sezioni: una piu a nord e piu estesa e un'altra situata piu in basso. Il roseto di Roma presenta piu di un migliaio di specie di rose, diverse le une dalle altre,  con peculiarità davvero uniche. E'  considerato ( a ragione) uno dei piu bei parchi naturali al mondo sia per le qualità diversificate delle rose sia per  il colpo d'occhio che si puo avere. E' curioso  notare che proprio  questa zona dal 1645 al 1895 è stata occuopata dal cimitero ebraico. Fino alla prima metà del XVII secolo la comunita ebraica di roma non poteva seppellire i propri cari in territorio cristiano; per questo utilizavano il territorio situato all'interno della vecchia porta portese fuori dal Vaticano. Altra curiosità è che qui  sin dal III secolo A.C. c'era il tempio dedicato alla dea FLORA, protettrice dei fiori: proprio nello stessa zona dove adesso esiste il roseto municipale. La creazione del roseto municipale si deve a una nobildonna della Pensilvania, la contessa Mary Gayley Senni amante delle rose che coltivava decine e decine di rose nelle sue proprietà di Grottaferrata vicino Roma. Nel 1924  scelse di donare le sue rose alla città di Roma ma in seguito, non soddisfatta della sistemazione dei fiori in un piccolo angolo al  Pincio, otto anni dopo, vide avverarsi il suo sogno, cioe un vero e proprio roseto. L'anno successivo venne ideata la prima edizione del Concorso Romano intitolato alla rosa piu bella.  La contessa venne scelta come membro onorario della giuria.
    Nella sezione piu alta dell' esteso roseto c'è la vera e propria collezione di rose: si va dalle  varieta piu tradizionali fino a  moderni ibridi che sono distribuiti in diverse zone del roseto.  La parte piu in basso del roseto è il luogo dove si svolge l'annuale concorso.  In una zona a forma ovale ci sono solo le rose vincitrici  delle edizioni precedenti. Tra le rose piu curiose da mostrare sono la "Monstrosa" con petali verdi, oppure "omeiensis pteracantha" la rosa che cambia colore diverse volte in pochi giorni; la rosa che emana un forte odore di incenso, e la varietà nord americana "Knock Out"che riesce a resistere fino a 30 gradi sotto zero.





    Il roseto  è un vero e proprio paradiso di colori, profumi e tranquillità dove  i fotografi possono immortalare le loro rose preferite e apprezzare le mille varietà di fiori. E per non farci mancare proprio nulla una volta usciti dal roseto comunale si è avvolti dalla bellezza  del panorama dell'Aventino a partire dal CIRCO MASSIMO fino alla DOMUS AUREA, comprendendo il cupolone di San Pietro visto dall'alto insieme alle centinaia di cupole che impreziosiscono il cielo di roma.

    Panorami di Roma......

    Giardino degli aranci.........un posto per coloro che si amano e che amano ROMA....
    proprio sulla sommità della collina dell'Aventino, si trova il parco Savello, più noto ai romani come "Giardino degli aranci". La vista particolarmente suggestiva sul quartiere di Trastevere, l'Isola Tiberina, il profilo delle cupole del centro storico, della collina del Gianicolo e del Monte Mario rendono questo parco uno dei luoghi più affascinanti della città. Il parco è delimitato da antiche mura che costituiscono un raro esempio di incastellamento altomedievale e termina con una terrazza che sovrasta il Tevere proprio nel punto in cui sorgeva il porto maggiore della città romana. Durante la stagione invernale gli alberi d'arancio a cui il parco deve il nome si caricano di frutti e alla vista sulla città eterna si aggiunge il loro profumo caratteristico.
    Il parco fu realizzato nel 1932 su disegno di Raffaele De Vico ed è denominato Parco (o Giardino) degli Aranci per la presenza di numerosi alberi di melangoli, ossia aranci amari: si possono qui notare gli avanzi delle mura perimetrali del castello.

    indirizzi utili per chi gira a Roma....

    Useful traveler's links for Rome

    Roma Termini - official site of the central train station
    TrenItalia - official site for the Italian railways. Timetables and ticket information for trains going to Fiumicino Airport and city trains
    Rome Airports - official site, useful information on Fiumicino and Ciampino
    The Vatican - official site

    mercoledì 24 novembre 2010

    Colorando la notte.....

    ...mi viene in mente una lista di posti carini e inusuali a roma che si possono collocare a metà strada tra un ristorante, un pub e un winebar ....insomma  posti da frequentare e nei quali poter trascorrere piacevolemtne una serata seduti a chiacchierare con i propri amici...
     uno di questi è "il Brillo Parlante" a via del corso....altri posti carini dove trascorrere una serata in allegria sono "Julius Caesar Pub"dove si possono gustare vini nazionali e internazionali di grande fama e prestigio ascoltando musica fatta da giovani...oppure
    potreste accomapgnare i vostri ospiti al "Wine Time" per un pranzo di lavoro o una cena....è un posto molto raffinato dove organizzare riunioni d'affari o gustare un 'ottima cena in comapgni ammirando il panorama di castel sant'angelo.....se vi piace la birra, ad esempio c'è
        Flann O'Brien oppure  Druid's Den  dove troverete una tipica calda atmosfera irlandese....non possiamo dimenticare  "Barrique wine bar"  a Ostia Lido dove si puo mangiare ottimamente il pesce seduti in una bella location....altri suggerimenti posono essere trovati sui principali motori di ricerca cercando alle voci
      Locali di Tendenza, Locali con serate Rock, Guide Ristoranti Locali Roma.

    Un benvenuto a tutti......

    ....sono felice di accogliervi tra le pagine di questo mio blog....lasciate pure suggerimenti, commenti, pareri sul sito..se vi sembra fatto bene....leggerò con interesse qualsiasi vostro messaggio...!


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